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OSINT: quello che il mondo vede di te, prima che lo usi qualcun altro.

L'OSINT (Open Source Intelligence) è un'indagine approfondita, condotta con strumenti specialistici su fonti aperte: ricostruisce quello che si può sapere di un'azienda dall'esterno, per proteggerla prima che qualcun altro lo sfrutti.

In parole semplici

Cos'è l'OSINT, spiegato senza gergo.

OSINT significa Open Source Intelligence: intelligence raccolta da fonti aperte. In pratica, è l'insieme delle informazioni su un'azienda che chiunque può trovare con un semplice browser, sito e sottodomini, social, offerte di lavoro, registri pubblici, forum e vecchie violazioni di dati finite online.

Prese da sole sembrano innocue. Incrociate, però, raccontano la tua azienda meglio di una scheda interna: come lavorate, con che sistemi, chi conta davvero, dove sono le porte aperte. È esattamente il lavoro che fa chi vuole attaccarti. Noi lo facciamo prima, per te.

Cosa NON è l'OSINT

Chiariamo subito, perché è la prima domanda che ci fanno.

  • Non è spionaggio: usiamo solo dati accessibili a tutti
  • Non è hackerare: non entriamo nei tuoi sistemi
  • Non è illegale: operiamo nel rispetto del GDPR
  • Non è teoria: diventa azioni concrete da fare

Cosa risolviamo

Dalla paura reale alla contromisura.

Non vendiamo tecnologia: risolviamo problemi che le aziende hanno già, spesso senza saperlo.

Reputazione

«Usano il nome della mia azienda per truffare»

Brand protection: cerchiamo domini sosia, profili falsi e siti di phishing che imitano il tuo marchio e li facciamo segnalare o chiudere.

Le truffe smontate prima che raggiungano clienti e fornitori.
Credenziali

«Chissà quante mie email sono già in giro»

Monitoraggio di violazioni di dati e credenziali aziendali: sai quali account sono compromessi, da quale violazione e quando.

Metti in sicurezza gli accessi prima che vengano usati.
Fornitori

«Mi fido del fornitore, ma non lo conosco davvero»

Due diligence cyber su fornitori e partner: la loro superficie di attacco è anche la tua, e spesso nessuno la guarda.

Sai quanto rischio porti in casa prima di firmare.
Esposizione

«Non so da dove possono attaccarmi»

Mappatura di ciò che esponi pubblicamente: sottodomini dimenticati, servizi raggiungibili, documenti finiti online, informazioni sui sistemi che usi.

Vedi la tua mappa dall'esterno e chiudi i punti aperti.
Interni

«Un dipendente infedele può portar via dati o clienti»

Analisi del rischio interno: documenti e dati aziendali finiti su canali pubblici, credenziali condivise, tracce lasciate da chi esce dall'azienda.

Intercetti l'esposizione prima che diventi un danno.
Persone

«I dipendenti raccontano troppo online»

Igiene digitale e consapevolezza: cosa si trova sulle persone chiave e come ridurre il materiale che rende un attacco mirato più facile.

Meno indizi in giro, più difficile essere ingannati.

Un caso concreto

Tre dettagli innocui, una mappa per un attacco.

Facciamo un esempio. Un'azienda che produce componenti meccanici. Un suo commerciale, sul profilo LinkedIn, precisa con quale gestionale lavorano. Nella vecchia sezione download del sito è rimasta online una cartella con i curriculum dei candidati. Un ex dipendente, andandosene, si era portato via la password della posta aziendale: la stessa che oggi compare in un elenco di credenziali rubate. Nessuno di questi dettagli, da solo, è un attacco. Ma chi vuole colpire quell'azienda, mettendoli insieme, ha già tutto il necessario per scrivere un'email credibile: sa come si chiama il commerciale, conosce il software in uso e ha una password che può aprire una porta. Ricostruire questo quadro richiede poco tempo, ed è esattamente quello che facciamo noi prima che lo faccia qualcun altro.

Rappresentazione isometrica dei rischi digitali: dati e documenti aziendali che fuoriescono da un edificio, un lucchetto aperto e un amo da phishing che si avvicina

Cosa facciamo

Intelligence concreta, non teoria.

Ogni attività nasce da una domanda pratica e finisce con un'azione da fare. Nessun report che non saprai come usare.

01

Mappatura dell'esposizione esterna

Domini, sottodomini, servizi raggiungibili, documenti e metadati pubblici: la fotografia di ciò che mostri senza saperlo.

02

Monitoraggio di fughe di dati e credenziali

Email aziendali e account compromessi, credenziali in vendita, menzioni su forum e canali: sai cosa è già uscito e lo metti in sicurezza.

03

Due diligence su fornitori e partner

Prima di firmare o integrare un fornitore valutiamo la sua postura cyber: il suo rischio diventa il tuo, spesso senza che tu te ne accorga.

04

Protezione del marchio e dei domini

Domini sosia, profili falsi e campagne di phishing che imitano la tua azienda: li individuiamo e li facciamo rimuovere.

05

Rischio interno e dati aziendali

Documenti, listini e credenziali finiti su canali pubblici, tracce di chi esce dall'azienda: quello che un interno può portar via, e come ridurlo.

06

Report di intelligence periodica

Bollettini sulle minacce che riguardano il tuo settore, con priorità e contromisure: resti aggiornato senza dover cercare.

Come lavoriamo

Dall'ombra alla luce, in quattro passi.

Un percorso breve e concreto: prima guardiamo cosa si vede di te, poi decidiamo insieme cosa fare.

Fase 01 · Raccolta

Cosa si vede dall'esterno

Raccogliamo e organizziamo tutto ciò che è pubblicamente accessibile sulla tua azienda: impronta digitale, credenziali, dipendenze e persone.

  • Fonti aperte e registri
  • Violazioni e credenziali
  • Social e persone chiave
Fase 02 · Analisi

Cosa conta davvero

Incrociamo i dati e li traduciamo in rischi comprensibili: non un elenco infinito, ma le poche cose che un attaccante userebbe per primo.

  • Priorità per impatto
  • Scenario d'attacco realistico
  • Niente falsi allarmi
Fase 03 · Azioni

Cosa chiudere per primo

Ti consegniamo un piano concreto: cosa rimuovere, cosa cambiare, cosa tenere sotto controllo, in ordine di priorità e con costi chiari.

  • Rimozioni e bonifiche
  • Misure tecniche e organizzative
  • Coinvolgimento del personale
Fase 04 · Monitoraggio

Restare avanti

L'esposizione cambia ogni giorno: teniamo d'occhio le novità che ti riguardano e ti avvisiamo quando qualcosa cambia.

  • Alert su nuove esposizioni
  • Report periodici
  • Verifiche ripetute

Per chi

Per chi è fatto questo servizio.

Chi ha una presenza online

Sito, social e persone rendono visibile più di quanto immagini: mettiamo ordine in ciò che è pubblico.

Chi ha dati o clienti da proteggere

Se un attacco riuscito farebbe danni, conoscere in anticipo la tua esposizione è la prima difesa.

Chi deve dimostrare diligenza

NIS2 e ISO 27001 chiedono gestione del rischio e dei fornitori: l'OSINT produce esattamente quelle evidenze.

FAQ

Le domande più frequenti sull'OSINT.

È legale quello che fate?
Sì. Lavoriamo esclusivamente su fonti aperte e informazioni pubbliche, con strumenti legittimi e nel rispetto del GDPR. Non accediamo ai tuoi sistemi e non usiamo dati riservati: il valore sta nell'incrociare ciò che è già visibile a tutti.
Non è la stessa cosa della cybersecurity?
È il suo complemento naturale. La cybersecurity difende quello che hai dentro; l'OSINT ti mostra cosa si vede da fuori. Insieme danno il quadro completo, ed è per questo che le due aree lavorano bene assieme.
Quanto dura un primo check?
Pochi giorni per un primo quadro dell'esposizione. È un'attività non invasiva: non tocchiamo i sistemi e non blocchiamo l'operatività.
Cosa mi consegnate, concretamente?
Un report chiaro: cosa è visibile di te, perché è un rischio, cosa fare per primo e cosa tenere monitorato. Niente elenchi infiniti, solo ciò che serve.
Serve anche se la mia azienda è piccola?
Soprattutto. Le PMI sono bersagli appetitosi perché spesso meno difese, e chi attacca parte sempre da ciò che trova online. Sapere cosa trova è il primo passo.

Sai cosa trova di te chi ti cerca?

Facciamo un primo controllo della tua esposizione online e ti raccontiamo, senza impegno, cosa abbiamo trovato.